Divano in giardino? Ricoprilo d’erba

In molti si dedicano alla personalizzazione della propria casa, introducendo al suo interno degli
elementi originali e ricercati che possano, almeno in parte, rispecchiare la propria personalità e il
proprio carattere. Per fare di un’abitazione quasi un’estensione del proprio essere, da mostrare ai
nostri ospiti e nel quale sentirci veramente a nostro agio.

Dal bagno alla sala da pranzo, non esiste angolo della nostra dimora che non possa essere arricchito
da elementi nuovi, che possano introdurre una nota di freschezza e novità. Le scelte e le soluzioni
messe a disposizione dal mercato sono davvero tante e sta soltanto a noi optare per gli elementi che
possano adattarsi meglio alle nostre esigenze.

Persino un luogo come il giardino può essere personalizzato, rendendolo unico ed originale,
realizzando dei veri e propri divani su misura. Per farlo, non è necessario rivolgersi a grandi
esperti del settore, bensì basta armarsi di tempo e pazienza, per creare un divano interamente
ricoperto d’erba.

Idea originalissima che nasce grazie a Daniel Spoerri, l’artista che l’ha creata e successivamente
esposta nel 2010 alla mostra di Arte e Natura di Pistoia. Realizzarlo con le proprie mani non è
complicato e il risultato è davvero notevole.

Dovreste costruire una struttura, meglio se direttamente nel punto dove andrete a collocare il
particolare divano, evitando di esporlo interamente al sole, per impedire che si disidrati nei periodi
più caldi. Formate una base composta da mattoni forati e rivestite la struttura con una rete metallica,
riempiendo poi il tutto con terra e semi d’erba.

Vi basterà annaffiarlo e curarlo periodicamente, con una buona tosatura. In questo modo avrete
un vero e proprio salotto in giardino, da ammirare e mostrare ai vostri ospiti, che resteranno senza
dubbio a bocca aperta.

Risparmiare scegliendo il giusto arredamento per l’ufficio

Arredare un ufficio non è mai una cosa semplice. Bisogna sempre tener conto di diversi fattori e
delle proprie esigenze, per poter ricreare al meglio un ambiente confortevole che possa adattarsi al
meglio alle nostre necessità.

Quando oltre alla comodità e alla praticità si potrebbe avere poi anche il risparmio, si ottiene
davvero il massimo. Ma è possibile risparmiare scegliendo il giusto arredamento? La risposta è si e
capiamo esattamente perché.

Mettete da parte per un attimo poltrone eccentriche e ritratti personalizzati, che tanto amiamo
introdurre nei nostri uffici per dare un tocco di ironia ed originalità. E concentratevi invece sul fatto
che il vostro ufficio rappresenta il luogo che voi avete deciso di consacrare alla vostra produttività
personale. Un investimento a tutti gli effetti che vi consentirà di avere un ritorno in termini
economici nel corso del tempo.

Bisognerebbe quindi saper sfruttare al meglio il proprio spazio, ottenendo in questo modo un
risparmio di tutto rispetto che, di questi tempi, non è certo da disprezzare. Spesso accade infatti,
che sottovalutando le esigenze organizzative del personale, si vadano ad incrementare delle perdite
considerevoli, che si aggirano circa intorno al 35% per quanto riguarda il livello di efficienza
dell’impiegato.

Il costo che si riserva per il personale rappresenta almeno il 75% delle spese di un ufficio, mentre
fattori come l’affitto, il riscaldamento e quant’altro, vanno ad accumularsi in un semplice 20%. E
soltanto un 5% è destinato all’arredamento del proprio ufficio, sottovalutando ampiamente il suo
ruolo all’interno dell’efficienza aziendale.

In pochi considerano infatti che una collocazione sbagliata dell’arredamento, influisce
negativamente sul rendimento personale del lavoratore, soprattutto se gli rende scomodo il
raggiungimento di apparecchi come stampanti, fotocopiatrici, fax e quant’altro. Dei gesti che
vengono ripetuti decine e decine di volte quotidianamente e che diventano dei “costi nascosti”.

Una buona consulenza per quanto riguarda le soluzioni di arredo e un po’ di senso pratico,
dovrebbero di certo bastare per eliminare questi piccoli oneri che, sommati di anno in anno, si
traducono in cifre abbastanza considerevoli. Delle riflessioni che chiunque si appresti ad arredare il
proprio ufficio, dovrebbe fare, per ottenere un vantaggio pratico e soprattutto economico.

Attico a Copenhagen by JDS Architect: dove non esiste lo spazio lo creiamo!

Progetto Attico a Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Il distretto di Elmegade è una delle aree più popolate di Inner Nørrebro a Copenhagen. Il particolare incrocio di birkegade / Egegade / Elmegade in quest’area della città crea un blocco triangolare molto denso di costruzioni che chiude ogni spazio ad aree verdi per il divertimento dei bambini. Lo studio belga d’architettura, JDS architects, è stato incaricato di progettare tre appartamenti da inserire nella parte alta di un edificio preesistente.

Progetto Attico Copenhagen

Hanno così deciso di utilizzare il tetto della struttura per creare quel “giardino mancante” da donare ai proprietari degli appartamenti. Hanno sfruttato il tetto realizzando non solo un concetto di tetto giardino ma installandoci sopra un vero e proprio parco giochi per bambini giocando con le forme del tetto.

Un ponte sospeso, un giardino con vera erba e vegetazione, una piattaforma per osservare il panorama, una cucina esterna con barbecue e un ponte di legno: è questo che si ritroveranno i fortunati proprietari di questi appartamenti e i loro bambini, qualcosa che sarà sicuramente invidiato da tutti gli altri abitanti della zona.

Una bella carrellata di immagini di questo particolare progetto di attico a Copenhagen: nell’ultima, in particolare, troverete la filosofia con cui è stato sviluppato questo progetto.

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

Progetto Attico Copenhagen

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Salone del Mobile: De Castelli presenta Volume, Mastro e Ginko

De Castelli arriva al Salone del Mobile di Milano con tre importanti novità: il tavolo design  Mastro, le lampade design Ginko e la particolare libreria design Volume

Il Tavolo MastroPer la realizzazione di questo tavolo per la casa e l’ufficio lo studio Gumdesign prende ispirazione dai tavoli da lavoro utilizzati nei laboratori artigiani.

Mastro è realizzato con una lastra di ferro acidato piegata che racchiude i due cavalletti in legno d’abete, permettendone il fissaggio. L’incastro a vista del cavalletto nel top diventa così l’elemento caratterizzante di questo tavolo.La progettazione prevede di sfilare i cavalletti, ruotarli di 90° per farli scorrere all’interno dell’anima di metallo che li contiene orizzontalmente, riducendo al minimo l’ingombro dell’oggetto se non utilizzato, l’immagazzinamento, le dimensioni del packaging e la sostenibilità della logistica complessiva.

Lampade design GinkoQueste tre lampade, progettate dal designer Marco Zito, si ispirano alla naturale forma delle foglie. Ginko è una famiglia di foglie luminose, piccole sculture metalliche pensate per l’illuminazione dei giardini.Vivono di luce riflessa di giorno e di notte.

Box Libreria design VolumeE’ questo il progetto più particolare che De Castelli presenta al Salone del Mobile di Milano. Che cosa vi sembra? Un lingotto? no. Una cassaforte? Forse.

Aprendo questo scrigno scopriamo la libreria Volume che una volta richiusa è anche un utile piano d’appoggio dalla forma cubica. E’ ovviamente un elemento di arredo per la casa, grazie alle molteplici finiture dei metalli con cui De Castelli realizza la corazza esterna. Internamente la libreria Volume è realizzata in legno.

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Uno spazio in aereoporto: Kopperscape by Karim Rashid

Karim Rashid è un designer di fama mondiale di qui avevamo già presentato il progetto dello sgabello Konkorde; oggi ne parliamo perchè ha realizzato una curiosa installazione per l’aereoporto di Edmonton in Alberta in Canada, Kopperscape

Non servono parole da aggiungere alle foto per la descrizione del progetto. Ovviamente l’installazione è molto singolare e dal gusto soggettivo!

Tu cosa ne pensi dell’installazione di sedute Kopperscape di Karim Rashid?

Evento Fuorisalone 2012: The Mythology of the everyday by Diesel

Una nuova mitologia quotidiana che esprime i valori fondamentali per Diesel e le diverse linee di prodotti dedicati alla vita di ogni giorno.

E’ il cuore di “The Mythology of the Everyday”, la favola contemporanea che Diesel racconta al Fuorisalone 2012 per presentare la Collezione Casa “Successful Living from Diesel” realizzata in collaborazione con Foscarini per il settore Lighting (Illuminazione), Moroso per il settore Furniture (Mobili) e Scavolini per le cucine.

Oggetti e ambiente si colorano di nuovi significati e storie, distribuiti in cinque “mondi” – dedicati alle diverse famiglie di prodotto, alle novità, ad estetiche e visioni peculiari – che si intrecciano e si sovrappongono, formando una mappa per una narrazione visiva ed emozionale di un lifestyle contemporaneo.

Al centro dello spazio saranno collocate le “Novità” di prodotto, presentate in modo da enfatizzare continuità, differenze e contrasti delle collezioni. Accanto, l’anteprima assoluta della nuova “Social” Kitchen, immaginata -  in linea con la filosofia Diesel – come perfetta “party room” della casa.

Fari puntati su lavorazioni, trattamenti, finiture e materiali. Siamo in “Textures”, una delle altre zone in cui si suddivide l’installazione: morbidi tessuti e ruvidi particolari, accostati armoniosamente o in deciso contrasto, si confermano protagonisti del mondo Diesel e della sua anima casual.

Naturale espressione dell’approccio easy che caratterizza abbigliamento e lifestyle, l’ambiente domestico si veste di semplicità, immediatezza, relax e comfort. Ed è esattamente questo, raccolto in “Casual Comfort”, che definisce il lusso secondo Diesel.

Ma senza rinnegare lo spirito rock. Audacia e un pizzico di sfrontatezza, anticonformismo e un tocco di trasgressione compongono la ricetta Diesel per la casa “Dark” che si può anche trasformare, per una notte, in un club underground… per suonare fino all’alba.

Tanti mondi che si incontrano, inseriti in un ambiente post-digitale, quasi astratto: perfetta conferma di come, nel 2012, sia ancora possibile aggiungere al mondo che ci circonda sogno e leggenda, fantasia e mitologia.

Benvenuti.

Superstudio Più

Via Tortona 27

Milano

17-22 Aprile 2012 – Press Preview 16 Aprile h. 15.00 

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Evento Fuorisalone 2012: Vertigo, Experimental design from Far East

Kunming World Trade Center

In occasione del Fuorisalone Barrie Ho, Gary Chang e Mok Wei Wei sono ospiti della galleria milanese di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti . Dal 16 aprile al l’11 maggio SPAZIOFMG PERL’ARCHITETTURA (via Bergognone 27 ang. Via Savona) va in scena con la mostra “Vertigo. Experimental design from Far East”.

Qui i curatori Luca Molinari e Simona Galateo presentano tre grandi autori dell’architettura contemporanea in Asia e con loro indagano il tema della “vertigine”. Video e installazioni ci raccontano la verticalità come una delle soluzioni al risparmio di suolo e all’alta densità urbana.

Gary Chang, Edge Design Institute, presenta tre ritratti fotografici di Hong Kong dal titolo !“La città degli estremi”, “Una città dalle nuove dinamiche urbane”, !“Hyper-Density e !Super-Intensity”.

Barrie Ho presenta tre progetti che rappresentano la sua interpretazione dell’architettura verticale in un contesto di iperdensità. Il primo è The Mercer, un Boutique Hotel che introduce a una nuova dimensione in un quartiere di case basse, il secondo è la torre Zebrano che si staglia come un albero capace di trasformare il basso skyline suburbano. Infine il Kunming World Trade Center: un’architettura verticale ritorta che vuole essere uno stimolo di cambiamento rispetto alle logiche che sottendono l’architettura delle torri tipiche di Kunming, la capitale della regione cinese dello Yunnan.

Mok Wei Wei ci racconta invece alcune soluzioni ricche di creatività e talento sviluppate negli anni con il suo studio w-architects. Una vera architettura di ricerca quella di questo grande architetto di Singapore che si cimenta nel costruire nell’unico paese al mondo con il 100% di densità urbana – secondo la classifica redatta nel 2010 dalle Nazioni Unite. Ecco quindi, tra gli altri, le terrazze condivise del condominio Oliver, il progetto della School of Arts con il pian terreno usato come spazio pubblico, l’Education Resource Centre volutamente “soffocato” a due soli piani e ricoperto da un tetto verde per creare un polmone nel cuore di una zona verticale.

Con “Vertigo. Experimental design from Far East” Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti confermano quindi il loro impegno in tema di sostenibilità che parte dalla produzione, si trasferisce al prodotto e si completa nel progetto di ricerca e divulgazione culturale promosso attraverso SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA che quest’anno compie cinque anni.

Inaugurazione16 aprile ore 18.30INGRESSO LIBERO

Orari Fuorisalone16-22 aprileH. 10.00 – 20.00INGRESSO LIBERO

Mostra23 Aprile – 11 MaggioMar – Ven ore 14.00 – 19.00INGRESSO LIBERO

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Tante idee per il tuo arredamento

Devi arredare casa ma non sai da dove cominciare? Dover scegliere un divano o un mobile
per la tua cucina ti sembra ancora più complicato rispetto alla consultazione dei conti deposito online? Non disperare! Su
casaearredamento.altervista.org troverai tantissime informazioni e consigli utili che potranno
renderti le idee più chiare. Un blog dalla grafica chiara e pulita che ti consentirà di navigare
nelle diverse sezioni con estrema facilità. Potrai scegliere a quale zona della casa dedicarti ed
optare quindi per il Bagno, la Cucina, gli Esterni, la Zona giorno, la Zona notte, l’Ufficio e tanto
altro. Scoprendo come rendere assolutamente unico e funzionale ogni angolo della tua casa.
Un validissimo strumento che potrai utilizzare in maniera facile e veloce, senza dover ricorrere
all’aiuto di costosi esperti del mestiere, ma facendo le tue scelte con assoluta consapevolezza
ed autonomia, ottenendo un risultato sicuramente ottimo e soprattutto adatto alle tue personali
esigenze.

Samsung Young Design Award 2012: parte la nuova sfida per i giovani designer

Si rinnova anche quest’anno la sfida che Samsung Electronics Italia lancia ai giovani designer di talento con il Samsung Young Design Award. Il concorso, patrocinato da ADI (Associazione per il Disegno Industriale), è dedicato agli studenti iscritti a un corso di design in Italia (corso universitario o post-universitario) e ai professionisti del settore con un’età anagrafica non superiore ai 30 anni.

Grazie al successo delle edizioni passate e all’attenzione di Samsung verso il Design come risorsa per la creazione di valori non solo progettuali ma anche e soprattutto sociali, il SYDA rappresenta un momento di confronto e di visibilità privilegiata per le nuove generazioni di creativi.

Electronics for Urban Mobility”: questo il tema della sesta edizione. Con l’obiettivo di scoprire le potenzialità dell’innovazione tecnologica applicata agli stili di vita della società moderna, i partecipanti dovranno mettersi alla prova con il tema dell’elettronica applicata alla vita quotidiana nell’ambiente urbano, creando nuovi prodotti, servizi, sistemi e applicazioni digitali per migliorare la vita cittadina e per incentivare uno stile di vita a basso impatto energetico. I progetti proposti dovranno quindi basarsi sull’elettronica digitale e rispondere in modo brillante e innovativo al miglioramento della vita dell’intera comunità urbana.

“Il Samsung Young Design Award rappresenta un motivo di orgoglio per Samsung Electronics Italia, quale momento d’eccellenza per valorizzare il design nella società moderna e offrire un’occasione di confronto e socializzazione tra giovani creativi”, spiega Sung Wan Myung, Presidente Samsung Electronics Italia. “Quest’anno il concorso coinvolgerà il mondo dell’elettronica digitale, un settore che offre innumerevoli opportunità di innovazione, specie se applicato all’evoluzione della mobilità delle persone e delle informazioni nella società moderna e nel mondo urbano”.

Per la prima volta, quest’anno il Samsung Young Design Award sarà articolato in 2 sole fasi.  Durante la prima fase (15 marzo – 15 maggio) i giovani designer potranno iscriversi individualmente o in gruppo attraverso il sito www.samsungyoungdesignaward.com e inviare il proprio concept digitale.

Al termine di questa la giuria si riunirà per eleggere, entro il 1 giugno, i 15 migliori progetti. Durante la seconda fase, gli autori dei 15 lavori selezionati avranno l’opportunità di perfezionare i propri lavori sotto la guida di 3 tutor – i giovani ma già affermati designer Ilaria Marelli, Fabio Di Liberto e Matteo Ragni, – che li aiuteranno a migliorare la qualità dei loro progetti e la modalità di presentazione.

Tra il 1 e il 15 giugno si svolgerà, infatti, un intenso workshop presso Samsung Design Milano in cui finalisti e tutor si incontreranno per definire insieme come sviluppare le indicazioni dei giurati. La seconda fase si concluderà con la consegna dei progetti definitivi, il 14 settembre, e la presentazione dal vivo dei propri progetti davanti ai giurati, che si riuniranno poi per eleggere i vincitori. Infine, la proclamazione dei vincitori avverrà nel mese di novembre durante l’evento di chiusura e premiazione.

Anche quest’anno i premi assegnati saranno 3: il Premio Oro di 5 mila euro, il Premio Argento di 3 mila euro e il Premio Bronzo di 2 mila euro, a cui si potrà aggiungere il prestigioso Gran Premio della Giuria, che consiste in 15 mila euro e uno stage della durata di 3 mesi presso il Samsung Design Center di Milano, destinato al progetto che saprà distinguersi per innovazione ed eccezionalità.

A scegliere i vincitori sarà una giuria composta da nove protagonisti del Design quali due rappresentanti ADI, i designer James Irvine, Stefano Giovannoni e Aldo Cibic, i professori Alfredo Ronchi e Lorenzo Ardizio, il giornalista Carlo Antonelli e Kyung Hoon Lee, direttore di Samsung Design Milano.

Per il secondo anno consecutivo, il Samsung Young Design Award sarà presente sui principali social network: Facebook (http://www.facebook.com/SamsungYoungDesignAward), Twitter (https://twitter.com/#!/syda2011), e YouTube (www.youtube.com/user/syda2011), tutti strumenti che offriranno ai partecipanti un’esperienza di creatività condivisa volta a stimolare ancora di più lo sviluppo di progetti d’avanguardia.

Tutte le informazioni relative al concorso sono disponibili sul sito www.samsungyoungdesignaward.com, costantemente aggiornato con notizie e indicazioni, ma anche suggerimenti e spunti di riflessione forniti da esperti, per tutta la durata del concorso

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Twentytwelve Collection Design by Simone Viola: design giovane al Salone di Milano

A pochi giorni dall’apertura del Salone Internazionale del Mobile di Milano il designer svizzero, Simone Viola, presenta in anteprima la sua prima collezione privata intitolata “twentytwelve collection“, serie di arredi dalle forme accattivanti, completamente lavorati a mano, personalizzabili nei materiali e nelle finiture.

Il concetto è chiaro: la volontà di Viola è quella di ideare oggetti apparentemente perfetti, ma che in realtà celano meravigliose ed uniche imperfezioni naturali dettate dai limiti dei materiali utilizzati. È proprio qui che emerge la forza del giovane designer: saper enfatizzare questi limiti per creare oggetti unici ed estremamente attraenti.

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